Forte dei Marmi è considerata per la sua bellezza la perla della Versilia. Fino al 1914 la cittadina fa parte della vicina Pietrasanta; la sua storia è relativamente recente e le sue origini come insediamento sono legate all'attività artistica di Michelangelo Buonarroti.
L'area dopo essere stata per molto tempo una terra paludosa e disabitata, conosce nel corso del '500 un periodo di crescita economica. Dal 1513, infatti, Leone XIII assegna a Firenze il Capitanato di Pietrasanta imponendo al grande scultore di rinunciare ai marmi di Carrara in favore dei giacimenti di Seravezza. Forte dei Marmi diventa a partire da questo periodo il principale magazzino di marmi della zona, per molti anni, infatti, i soli edifici del posto sono un pontile d'imbarco da cui il materiale viene trasportato e un magazzino.
Ufficialmente, la cittadina viene fondata dal Granduca Pietro Leopoldo nel corso del '700, ed è famosa in questo periodo come dogana e polo difensivo. La cittadina inizia ad attirare i primi turisti nel corso dell'800, e a partire dal secondo dopoguerra si trasforma in una delle mete turistiche più esclusive d'Italia.